Auto Elettriche, cosa è cambiato con il Covid-19? Incentivi e opportunità

Il mercato delle auto elettriche, nonostante la pandemia del Covid-19, ha registrato un boom di vendite soprattutto a Nord del Bel Paese. Complice anche il Governo con i suoi incentivi erogati nel Decreto di Rilancio, dato che le altre vetture hanno registrato un calo di commercializzazione non indifferente.

Secondo i dati, il mercato automobilistico generale, tra gennaio e novembre del 2020, avrebbe registrato una perdita pari al –28,8%. Ciò che avrebbe generato una ancora di salvezza, sono state le vetture plugin e le full Electric.

Il motore elettrico è sempre più desiderato dagli italiani, sia perché si risparmiano un po’ di soldi sulla manutenzione rispetto a quelli con combustione tradizionale, ma anche per la netta riduzione dell’impatto ambientale.

Tutti gli ecobonus governativi per le auto elettriche si trovano all’interno del sito ufficiale, in cui è possibile adocchiare le tabelle e reali possibilità di risparmio.

Gli incentivi per acquistare le auto elettriche durante il Covid-19

Prima di approfondire quali sono gli incentivi per comprare le auto elettriche approfittando del Decreto di Rilancio, tra i dati ricavati dallo scorso anno, ecco i veicoli che hanno registrato un maggior numero di vendite: Renault Zoe con 4.270 modelli commercializzati. Al secondo posto si posiziona la piccola Smart ForTwo (3.293), al terzo posto Tesla Model 3 (2.501), e chiude il podio la Volkswagen Up (2.473) e la Peugeot 208 (1.601).

Il mercato delle auto sta cambiando drasticamente e l’elettrico sta acquistando sempre più potere. Ci sono consumatori che preferiscono acquistare direttamente una nuova auto elettrica, altri invece decidono di noleggiarne una per provarla per qualche anno e capire se l’Italia è veramente pronta per questo cambio di motorizzazione.

Con il Governo Draghi e l’attuale Decreto di Rilancio in atto, dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2021, si potrà acquistare un’automobile elettrica usufruendo di una delle agevolazioni che rispettino determinati requisiti:

  • Bonus tra i 6.000€ e i 10.000€ per coloro che comprano un veicolo della categoria M1, la cui produzione di emissioni CO2 è compresa tra 0 e 20 g/km e il costo di listino dev’essere inferiore a 50.000€ (calcolando il prezzo al netto dell’IVA). È valido sia senza che con la rottamazione di un’automobile Euro 6 e l’immatricolazione dev’essere avvenuta prima del 1° gennaio 2011.
  • Bonus tra 3.500€ a massimo 6.500€ per le vetture ibride plug-in con emissione tra i 21 e i 60 g/km di CO2. L’incentivo è in base alla scelta di rottamare o meno la precedente auto.

Entrambe le opportunità sarebbero state gradite dalla gran parte di italiani, che sono sempre più favorevoli a migliorare l’ambiente e favorire la propria situazione economica, dato che il motore elettrico garantirebbe maggior risparmio.

Atteso il maxi incentivo per comprare le auto elettriche

La pandemia del coronavirus, ha permesso al Governo di incentivare ancor di più l’utilizzo delle auto elettriche, mettendo a disposizione un tanto atteso maxi bonus. Al momento la procedura è sospesa, poiché se ne è parlato prima della crisi avvenuta in politica.

Con Draghi, si attende che tale possibilità venga attivata e resa disponibile per tutti coloro che vorrebbero usufruirne. Le condizioni prevedono di ottenere un maxi sconto sulle auto elettriche, pari al 40% del listino, per tutti quei veicoli il cui costo incluso di IVA ammonta a 36.600€.

Gli usufruitori sono quelle famiglie il cui ISEE dell’intero nucleo non superi i 30.000annuali. L’opportunità è estesa anche a chi deciderà di non rottamare nessuna automobile.

Attenzione agli incentivi regionali

Oltre ai bonus statali elencati in precedenza, non mancano quelli regionali. Ad esempio, sia in Lombardia che nel Lazio, lo sforzo territoriale sarebbe stato ben apprezzato poiché le eccessive richieste hanno fatto sì, che i fondi disponibili terminassero nel giro di 24 ore.

Una risposta significativa per il mercato elettrico, la cui voglia di crescere è esponenziale. Fortunatamente, anche le compagnie automobilistiche si sono messe al lavoro per dare in locazione (con il noleggio a lungo termine o leasing), questa tipologia di macchine.

I bonus regionali sono cumulabili con quelli statali, tanto che coloro che ne hanno usufruito sono riusciti a risparmiare ben 18 mila euro su un solo veicolo elettrico. L’ideale è accertarsi e verificare la presenza di eventuali possibilità disposte dal proprio Comune o Regione.

Dal momento in cui le leggi potrebbero variare a vista d’occhio, suggeriamo di tenere sempre presente le fonti governative e le condizioni contenute all’interno dei Decreti. Ad oggi, il risparmio più notevole si troverebbe nel maxi bonus del 40% per poter comperare un’auto elettrica.

L’impatto con il Covid-19 ha decisamente cambiato le abitudini e la mentalità della gente, che vuole dare priorità a proteggere l’ambiente favorendo l’uso dell’elettrico e delle macchine ibride.

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